Migliorare il proprio benessere partendo da una corretta nutrizione

30Migliorare l’alimentazione, se ne sente spesso la necessità ma da dove partire per cominciare a mangiare meglio e, di conseguenza, a stare meglio?

Ci sono alcuni periodi dell’anno in cui si è più inclini a fare buoni propositi: prima delle vacanze, dopo le vacanze, dopo le festività natalizie, all’arrivo della primavera… Quando vogliamo migliorare il nostro benessere e la nostra forma fisica, di solito, mettiamo al primo posto le buone intenzioni di fare più attività fisica e di cominciare a mangiare meno e meglio.

Mangiare meno o mangiare meglio?

Mangiare meno è un ottimo proposito, oggi mangiamo troppo, più di quanto consumiamo. Ricordiamoci che spesso non è quello che mangiamo ma l’eccesso calorico che ci fa aumentare di peso.

Ma non possiamo farne solo una questione di quantità o di calorie. Ancor meglio sarebbe darsi l’obbiettivo di migliorare l’alimentazione e mangiare meglio, oltre che meno.

Mentre, per quanto riguarda l’attività fisica le uniche avvertenze sono di scegliere un’attività che non sia solo aerobica ma anche anaerobica e cercare di praticarla il più possibile in modo costante.

Per quanto riguarda lo stile alimentare va detto che il problema non è solo collegato alla quantità (mangiare meno), ma anche alla qualità, alla selezione degli alimenti ed agli abbinamenti dei cibi scelti.

Qualità dei cibi, certo, ma anche qualità del nostro stile alimentare.

Ecco 6 consigli per migliorare l’alimentazione ed iniziare il miglioramento del proprio benessere con il piede giusto!!!

 

6 Consigli da tenere a mente per migliorare l’alimentazione

 

Prepara i tuoi pasti a casa ogni volta che puoi

Se prepari i tuo pasti a casa, puoi scegliere cosa cucinare e come, ed è molto più facile fare scelte alimentari salutari. È solo questione di organizzazione, pochi minuti di Domenica per pianificare il tuo menu e quello della tua famiglia per tutta la settimana e programmare gli acquisti in modo da poter preparare il pranzo per il lavoro o per la scuola.

Per evitare di rinunciare a causa dei tanti impegni, o della pigrizia, una buona abitudine è quella di preparare gli ingredienti (ad esempio lavare e tagliare gli ortaggi e riporli in sacchetti) in modo da non essere sopraffatti dallo stress quando si arriva a casa alla sera.

Il consiglio

Se non avete problemi di tempo, o se potete organizzarvi, è meglio preparare i vostri ingredienti poco prima di cucinare. Se non è possibile tuttavia, meglio avere ortaggi già lavati e tagliati, rispetto ad acquistare prodotti lavati, disinfettati e imbustati chissà quanti giorni prima del consumo. Oltretutto costano molto, ma molto di più.

Riduci lo zucchero raffinato e aggiungi la frutta

Ami biscotti, caramelle e qualunque altro dolce zuccherato?

C’è una cosa importante che devi fare: evita tutto ciò che contiene zucchero bianco, sciroppo di glucosio e zuccheri in generale. Sostituisci dolci industriali con dolci naturali, frutta fresca e frutta secca.

Via via che ti disabituerai al sapore dello zucchero noterai che la frutta, la verdura ed i dolci naturali ti piaceranno di più e ti sembreranno più dolci. Frutta fresca e frutta secca sono il miglior sostituto di snack dolci. Ottima a metà pomeriggio quando si manifesta il desiderio di zucchero. Anche uno yogurt bianco con mezzo cucchiaino di miele è molto meglio di qualunque yogurt alla frutta o altra merendina confezionata. Per il caffè, per il tè o per altri piatti preparati da te prova a a sostituire lo zucchero bianco con poco sciroppo d’acero oppure poco zucchero integrale di canna. Attenzione: lo scopo è ridurre il consumo di zucchero in qualunque sua forma in quanto lo zucchero integrale di canna è molto simile allo zucchero bianco raffinato, è solo più naturale. Ricorda anche che la maggior parte dello zucchero che ingeriamo è quello utilizzato come ingrediente di altri alimenti.

Evita i prodotti da forno e la farina bianca raffinata

Pane bianco, cracker, grissini, fette biscottate, pancarré: sono tutti cibi raffinati, prodotti industrialmente. Spesso miscelati con conservanti e additivi vari. Anche quelli apparentemente artigianali sono preparati con ingredienti raffinati ed additivi di vario genere.

Inoltre, i prodotti da forno sono generalmente ricchi di sale, e anche di grassi di bassa qualità. Inserite nella vostra alimentazione pane di farina integrale con lievito di pasta madre, e pochi altri prodotti naturali, in sostituzione dei prodotti da forno di preparazione industriale.

Aggiungi colori ai tuoi piatti

C’è una frase carina che può essere di ispirazione per questo consiglio: se ci tieni a mangiare sano “conta i colori, non le calorie“. E’ una provocazione ma rende l’idea.

Frutta e verdura colorate e fresche contengono tante vitamine, minerali, enzimi ed altre sostanze nutritive. Quando riempiamo il nostro piatto con un arcobaleno stiamo scegliendo una vasta gamma di importanti micronutrienti. Inoltre, un piatto pieno di cibi di tanti colori è visivamente accattivante e lo si mangia molto più volentieri ed anche il gusto è migliore.

Non sentirti in colpa quando trasgredisci a tavola

L’ultimo dei 6 consigli è semplice ma non per questo facile.

Tutti abbiamo momenti in cui desideriamo indulgere alle tentazioni alimentari, niente di male! Sentirsi costretti alle regole che ci siamo dati, vivere il momento del cibo come un sacrificio, non fa bene.

Per cui non rinunciare al dolce per una festa di compleanno, non saltare il brindisi con champagne perché sei preoccupato di seguire una dieta perfetta al 100%. Vivi e goditi queste trasgressioni, purché trasgressioni siano, e come tali avvengano di tanto in tanto. Migliorare l’alimentazione non significa avere regole inflessibili.

E allora goditi l’uscita con gli amici, oppure il dolce durante le feste o la torta di compleanno senza sensi di colpa e senza rimpianti. Fai in modo però che il tuo prossimo pasto sia sano, nutriente, e colorato.

Bevi acqua oppure tè e tisane ma senza zucchero

E’ opinione diffusa che in generale l’acqua aiuta a mantenere il fisico in efficienza, depurato, pulito, idratato. Quanta acqua? Non c’è una regola, è molto soggettivo. In linea di massima il consumo consigliato è compreso tra 1,2 e 2 litri, ed è funzione del peso, delle abitudini alimentari, ecc.

Il consiglio è di distribuire almeno 1,2 litri d’acqua nel corso della giornata evitando di bere durante i pasti, o comunque di bere poco per non rallentare la digestione. L’altro consiglio è di scegliere un’acqua a basso residuo fisso. Una buona abitudine è anche intervallare il consumo di acqua con tè o tisane, purché non vengano zuccherate.

Leggi le etichette

Prima di acquistare fai in modo di conoscere l’alimento che mangerai: da dove proviene? quanto sale contiene? quanti zuccheri? Contiene additivi: coloranti, conservanti…? ecc. Ne scoprirai delle belle e, forse, arriverai a decidere di non acquistare quel prodotto che ti piaceva tanto!